giovedì 24 febbraio 2011

Libia: fermate la repressione



In Libia le forze armate del colonnello Gheddafi stanno usando mitragliatrici e caccia da combattimento contro i manifestanti pro-democrazia: migliaia di loro sono stati ammazzati e senza un'azione internazionale immediata la repressione potrebbe tramutarsi in un bagno di sangue nazionale.

L'Unione europea e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si sono riuniti ora in sessioni d'emergenza sulla Libia. Se riusciremo a convincerli ad accordarsi per istituire una zona di non sorvolo sulla Libia, il congelamento dei beni di Gheddafi e dei suoi generali, sanzioni mirate contro il regime e un procedimento internazionale per tutti gli ufficiali militari coinvolti nella repressione, ciò potrebbe fermare i bombardamenti aerei e dividere la struttura di comando di Gheddafi.

Firma e diffondi, non c'è tempo da perdere!

2 commenti:

teti900 ha detto...

fatto!
ora lo aggiungo sul blog:)

Corinna ha detto...

grazie!